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Disfunzione sessuale come Malattia di coppia
…UN PO' DI SESSUOLOGIA "SPICCIOLA" : LA DISFUNZIONE SESSUALE INTESA COME MALATTIA DI COPPIA
Ogni stagione della vita implica un modo differente di vivere il proprio rapporto sessuale che pertanto rimane un atto dinamico soggettivo spesso non confrontabile con altre esperienze personali avute in differenti momenti e/o con differenti protagonisti . Tale consapevolezza da un lato aiuta la coppia a vivere l'esperienza sessuale con naturalezza e soddisfazione e dall'altro , se in presenza di disfunzioni sessuali di coppia , le ragioni vanno ricercate sia in cause organi sia in :
ogni aspetto e momento socializzante del rapporto di coppia
nella capacità relazionale di ciascuno dei due partner singolarmente o assieme
Di qui la verifica se in uno o in entrambi i compagni è conservato il desiderio dell' intimità sessuale o se tale intimo momento non sia vissuto come un atto costrittivo o peggio ancora come un momento di verifica della propria attitudine amatoria ; da non trascurare poi gli elementi socio culturali con cui i protagonisti si devono confrontare come il razionalizzare se nelle età avanzate debba o meno essere ancora ricercata una intimità sessuale o se nelle lunghe relazioni debbano essere pretesi appaganti rapporti …e poi ancora quanto deve durare un singolo rapporto , quanti rapporti consecutivi si possono o devo avere , quanti rapporti si devono avere alla settimana , che tipo di modalità sessuale adottare all'interno della copia per ricercare il necessario piacere ecc ecc . Domande scontate , banali , ovvie le cui risposte , del tutto personali , non sono confrontabili con un preciso o generico concetto di normalità . Forse proprio l'assenza di un identificabile range di normalità rende fragile colui o colei che ha un vissuto sessuale instabile "condannandoli" all'unica risposta possibile : Impara a star bene con se stessi . Ecco che allora si comprende come , possibili cause relazionali responsabili del disagio , possono essere : forti stress ,momenti decisionali difficili , precari momenti emotivi , consapevolezza dell'età cronologica e conflitti interpersonali . All'interno della coppia forse il maschio è il più fragile perché l'appagamento sessuale viene direttamente misurato con la soddisfazione della partner femminile ; infatti l'indifferenza della donna alle prestazioni maschili può avere risvolti drammatici come dire che per l'uomo il raggiungimento dell'orgasmo della sua compagna è centrale nell'atto sessuale , ma non così per l donna . Probabilmente perché nel vissuto culturale del maschio tale soddisfazione è misura diretta e tangibile della sua mascolinità e del suo "
potere " . La sessualità maschile è tanto complessa che non è un caso che noti sessuologi distinguono gli impotenti maschi in tre categorie : coloro che sono impotenti , coloro che credono di essere impotenti e coloro che la compagna fa credere di essere impotenti . La vita ovviamente non può essere priva di difficoltà relazionali e sperare che ciò non accada sarebbe come pretendere una viva che poi vita non è ; pertanto la più grande difesa dell' intesa sessuale di una coppia è il mantener vivo una complice intimità fatta di piccoli segreti piaceri . Se così non fosse rimarrebbe solamente una desolante rassegnazione di per se fertile terreno di conflitti di coppia che potranno esitare o in esplosioni emotive o in una stanca indifferenza . Il rifiuto di tale situazione , o comunque sia il disagio , ha come sintomo una prestazione sessuale scadente a cui segue l'affannosa ricerca , programmata e coercitiva , di rapporti "obbligati " per loro stessa natura destinati ad essere insoddisfacenti ….. una delle conseguenze dirette di tutto questo è la drammatica e devastante ansia da prestazione . La coppia vive così una condizione sessuale insoddisfacente e generatrice di depressione da cui non di rado si cerca la fuga abbandonandosi a sentimenti di ostilità verso il compagno o la compagna . Per tanti motivi, che qui non è possibile esaminare , i cinquantenni sono forse quelli più esposti .
Consigli scontati , ma non per questo inutili sono : più comunicazione , più sincerità , ricerca di procurare più piacere alla compagna ed intensificare la durata e la qualità i rapporti sessuali non solo concentrandosi sulla tecnica amoroso . Arrivare al piacere sessuale passando attraverso un approccio meno frettoloso e scontato , magari riscoprendo giovanili "coccole" può ridurre la distanza emotiva e l'approccio negativo all'interno della coppia . Il dialogo e la sincerità del medesimo non può che rinverdire il rapporto in quanto i due protagonisti si avviano verso un rapporto più consapevole . L'assoluta assenza di sessualità o una sua espressione qualitativamente scadente evoca , in successione , senso di rifiuto , ansia , depressione e rabbia soprattutto quando il maschio e la femmina sono di età giovanile ; condizioni queste talvolta responsabili anche di instabilità social sul lavoro ed interelazionale . Da queste tensioni si tenta di fuggire stabilendo relazioni alternative e surrogate o falsi interessi .
Talvolta anche l'ignoranza della fisiologia sessuale può generare condizioni equivoche capaci del disagio di coppia . Più frequente di quanto si possa sospettare è la mancanza di consapevolezza della distinzione fra eccitazione e desiderio nella sessualità maschile , dove con la prima si intende la causa dell'erezione e con la seconda le fantasie erotiche presente anche in assenza di erezione ....ecco che il legame sentimentale e le aspettative sessuali giocano entrambe un ruolo fondamentale .E' questo il momento di accennare ai sensi di colpa maschile e femminile : il primo direttamente correlato all'ansia da prestazione, vera o presunta che sia, su cui si riflette la sua autostima e il secondo che manifesta un deludente capacità di eccitare il compagno e quindi la sua incapacità di seduzione .Sensi di colpa che quando incontrollate sono in grado di sviluppare rabbia contro se stessi e contro lo stesso partner accusato di non saper fare abbastanza .....su questo terreno evidentemente viene messo in crisi tutto il modo della coppia dentro e fuori le lenzuola .Di qui depressione , litigi, incomprensioni , senso di abbandono , rifiuto l'uno dell'altro . Due possono essere le soluzioni : una forzata negazione di quanto sta accadendo molto simile all'indifferenza o una consapevole presa di coscienza all'interno della coppia alla ricerca di una rinnovata complicità . Cosa fare ?
… intanto Imparare a conoscersi e trasmettere al proprio compagno i propri dubbi , paure , incertezze e "gusti".
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