Dr. FABRIZIO VIGGIANI - UROLOGO


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La fimosi nel bambino

Notizie sanitarie > Apparato Genitale

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La fimosi è un restringimento patologico dell'anello prepuziale tale da interferire sullo scorrimento del prepuzio sul glande per cui si può avere :
1. una impossibilità all'esposizione del glande e del meato uretrale
2. una esposizione parziale del glande
3. una esposizione totale del glande , ma con restringimento del corpo del pene .
Il prepuzio è una esuberanza cutanea a cui spetta il compito di proteggere il glande ; deve essere ricordato che il piano di scorrimento tra glande e prepuzio è solitamente completato entro i primi 5 anni di vita ; di qui la non retraibilità del prepuzio in moltineonati che generalmente tende a migliorare nel tempo . In molti casi la fimosi è da ritenersi come patologia acquisita , cioè la conseguenza di fenomeni flogistici (balanopostite e balanite sclerotica ) e/o meccanici (traumatismi causati da manovre inappropriate come durantetentativi di correzione di una condizione fisiologica o le manovre di liberazione da aderenze). Nella minoranza dei casi ha un'origine congenita.
Per quanto sopra sinteticamente accennato , secondo le comuni Linee Guida , la diagnosi di fimosi dovrebbe essere posta dopo i 5 anni di età con diagnosi differenziale tra : Aderenze balano-prepuziali fisiologiche ( fino a 5 anni di età ) e patologiche se esiti di pregresse flogosi come nel caso delle balano postiti , Lichen sclero atroficocondizione di eziologia sconosciuta rara e quasi sconosciuta prima del 5° anno di vita e Frenulo Corto che , per eccessivo spessore e/o brevità , è responsabile di trazionamento del glande .
La migliore profilassi è rappresentata dall'igiene dei genitali perché riduce l'insorgenza di processi infiammatori, di aderenze e quindi l'incidenza della fimosi . In particolare la detersione deve essere senza eccessive trazioni manuali , rassicurando i genitori che il deposito di materiale pseudo-smegmatico non provoca alcuna azione irritante e può svolgere un'utile funzione di lisi prepuziale nei primi anni di vita fino alla pubertà
Le complicanze della fimosi sono rappresentate : dalla Parafimosi , disturbo vascolare secondario alla retrazione forzata del prepuzio. In questo caso l'anello fimotico esercita una compressione circolare a livello del terzo distale del pene interferendo con il circolo venoso del glande e della porzione pericoronale del prepuzio. Tale condizione ò essere ridotta manualmente utilizzando una pomata anestetica , e dalle Balanopostiti secondarie ad infezioni localimolto frequenti in età prescolare
La Terapia Medica di un bambino di età superiore a 5 anni comporta il trattamento farmacologico con corticosteroidi locali da applicare 2 volte al giorno per un mese
Il trattamento chirurgico della fimosi in età pediatrica può essere condotto attraverso due tipologie principali di intervento
1.Circoncisione o postectomia, che prevede l'asportazione totale del prepuzio
2.Plastica del prepuzio, secondo due tecniche principali:


Tecnica di Duhamel idonea per le fimosi non serrate ( una o più incisioni verticali dell'anello prepuziale fimotico, suturate poi trasversalmente )
Postectomia incompleta con asportazione subtotale del foglietto prepuziale interno e sutura del foglio esterno alla regione pericoronale. In questo modo il glande risulterà ancora parzialmente coperto
L'incidenza di complicazioni dopo intervento chirurgico è riportata con percentuali variabili tra lo 0.1% e il 3,5% e sono rappresentate da dolore , disuria , edema locale e sanguinamento. Il trattamento chirurgico è indicato perché avvenga in regime di Day Surgery.
L'approccio anestesiologico in questi bambini è condizionato dal fatto l'atto operatorio evoca, durante e dopo l'intervento , dolore molto intenso pertanto è utile una anestesia generale o una sedazione profonda non di rado rafforzata da infiltrazioni di anestetico a fine trattamento . Il dolore postoperatorio è invece dominato con farmaci appartenenti al gruppo dei FANS. Si conclude con le seguenti considerazioni cioè che dal punto di vista psicologico l'intervento chirurgico dovrebbbe essere programmato , sempre che le condizioni cliniche lo consentono , i 4 ed i 5 anni infatti nel periodo 0-4 anni il bambino non possiede strumenti cognitivi ed emotivi adatti ad elaborare l'esperienza , mentre nel periodo successivo al quinto anno di età 5 anni esiste il rischio che l'intervento possa interferire sullo sviluppo psicologico del piccolo paziente .


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