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Riabilitazione pavimento pelvico nel dolore pelvico cronico - Dr Viggiani Fabrizio - Specialista in Urologia e Chirurgia Generale d'Urgenza e Pronto Soccorso

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Riabilitazione pavimento pelvico nel dolore pelvico cronico

Terapia


Fondamentale per la riabilitazione del pavimento è la consapevolezza della propria muscolatura pelvica imparando a contrarla e a rilasciarla volontariamente.


Inoltre è importante imparare a contrarre solo i muscoli pelvici senza contrarre anche muscoli accessori quali glutei, addominali, diaframma e adduttori. Per evitare la contrazione dei muscoli accessori durante gli esercizi è bene porre una mano sull'addome poi sui glutei e l'interno coscia per non apprezzare nessuna contrazione; nel caso in cui si apprezzasse una conttrazione significa che non stiamo usando la muscolatura pelvica ma quella accessoria quindi l'esercizio non viene svolto correttamente.
Raggiunto un certo grado di allenamento la paziente sarà in grado di rilassare la muscolatura quando è contratta e contrarla solo quando necessario così da garantire un flusso di sangue ottimale alla muscolatura e agli organi circostanti.
Anzitutto la paziente deve imparare a conoscere i proprio muscoli così da avere la percezione dei muscoli esatti da contrarre durante gli esercizi che deve eseguire. Per esempio si istruisce a interrompe durante la minzione il getto di urina così da contrarre il muscolo pubococcigeo ed iniziare a percepirlo visto che sarà uno dei musocli prinicpali nell'esecuzione degli esercizi.
Nel caso in cui la paziente non riuscisse a interrompere e riprendere il getto di urina per identificare il muscolo pubococcigeo le si infila un dito in  vagina e le si chiede di stringerlo. Se si apprezza la contrazione attorno al dito vuol dire che il muscolo è stato identificato.



GLI ESERCIZI DI RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

  • Contrarre i muscoli del pavimento pelvico per 5 secondi e poi rilasciare per 10 volte

  • Contrarre e rilasciare rapidamente i muscoli del pavimento pelvico. Si inizia con 10 volte per aumentare gradualmente e arrivare a 50 volte

  • Contrarre e rilasciare i muscoli del pavimento pelvico per 10 volte. Inizialmente si fanno 3 serie fino a un massimo di 5

  • Contrarre e rilasciare la muscolatura del pavimento pelvico in modo ritmico inziando dall'uretra poi la vagina e poi l'ano per 10 volte

RACCOMANDAZIONI

  • Gli esercizi devono essere svolti 3 volte al giorno a vescica VUOTA. Devono essere svolti per ALMENO 20 minuti al giorno

  • Maggiore è l'allenamento e maggiori saranno i benefici

  • Non contrarre i muscoli accessori

  • In caso di dolore alla schiena significa che gli esercizi NON sono svolti correttamente

  • I risultati non sono immediati ma si possono vedere i primi benefeci dopo 45 giorni circa di un allenamento serio e costante

 
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